lunedì 5 maggio 2014

Sabato 3 maggio si sono tenute le rappresentazioni di “Romeo e Giulietta” al teatro Ariosto di Reggio Emilia

Due rappresentazioni al mattino per le scuole e una la sera per i genitori e la cittadinanza.
Il lavoro ha avuto molto successo e credo sia stato davvero notevole sotto ogni aspetto.
Potete vedere la seconda rappresentazione del mattino al seguente link
 
 
Credo che altri link si apriranno e spero, così mi è stato detto dal regista, che presto sarà disponibile un dvd.
In ogni caso per i nostri studenti (trombe: Matteo Benassi, Lucrezia Maccarone, Luca Pedretti; tromboni: Dimitri Iannoni, Angela Qafa;
percussioni: Stefano Barbato, Tony Krizman, Marius Istrate, Giulia Scardina,Tommaso Salvadori
) è stata un’esperienza sicuramente intensa, sia sotto il profilo musicale che per l’impegno che è stato loro richiesto, anche in termini di fatica.
Sono rimasto davvero colpito per la serietà e le capacità che hanno dimostrato, per la piacevolezza e l’intelligenza della loro compagnia nei momenti che abbiamo trascorso tra un impegno e l’altro (quelle cose che ogni tanto ti fanno amare il lavoro di insegnante). Credo che questo sia di conforto per tutti noi, che ci troviamo qualche volta di fronte a difficoltà e problemi, che a volte possiamo avere dubbi sul percorso che stiamo compiendo. A quanto pare il Liceo Musicale esiste e ne abbiamo la prova vivente nei nostri studenti che saranno, senza dubbio, i professionisti del futuro.
Un ringraziamento speciale a Marius, non solo per la sua impeccabile esecuzione ai timpani ma anche per aver messo a disposizione la sua auto, a Valentina, che ha ospitato “l’armata di Alexander Nevskij” a casa sua sabato pomeriggio, mentre fuori infuriava la bufera, alla signora Tania Colla e all’associazione dei genitori “Mind for Music” che si è fatta davvero in quattro per il trasporto degli strumenti (e per divulgare l’evento), a tutti i genitori intervenuti, alla collega Mariachiara Iemmola, la quale ancora una volta con la sua straordinaria disponibilità, ha riaperto la scuola sabato notte per consentire ai genitori di riconsegnare gli strumenti musicali.

Carlo Mastropietro